Scarificazione perchè piace a molti?

Una delle mode più particolari insieme al boom di piercing e tatuaggi è sicuramente la scarificazione. Un processo che consiste nell’incedere la pelle per creare cicatrici permanenti che abbiano anche una valenza estetica. Questa pratica, come del resto il tatuaggio, ha origini molto antiche ed è tipica di alcune popolazioni africane.

Nell’antichità ma anche oggi in alcuni villaggi sperduti del continente nero, la scarificazione è un vero e proprio rito di passaggio dall’ adolescenza all’età adulta. Si tratta di una pratica estremamente dolorosa pensata per dimostrare il coraggio dell’iniziato che, una volta superata la prova porterà per sempre con orgoglio sulla propria pelle il segno del suo successo.

Riscoperta già da qualche anno questa strana pratica ha riscosso molto successo nei laboratori di tatuaggio, diventando una forma di arte a tutti gli effetti. Sono molti oggi i giovani che scelgono la scarificazione come espressione del loro io, facendosi raffigurare animali stilizzati, disegni geometrici particolari e molto altro.

Va anche detto che nei laboratori professionali, e ribadiamo l’importanza di rivolgersi solo ed esclusivamente a dei professionisti, vengono utilizzati strumenti particolari come l’elettrodermografo che utilizza la corrente elettrica ad alta frequenza per disgregare il tessuto cutaneo, e non più rasoi, coltelli o quello che si era soliti usare nell’antichità.

Come per tatuaggi e piercing, l’igiene è importante, se state pensando di decorare il vostro corpo con qualche cicatrice artistica è bene che teniate a mente questo poichè si tratta sempre della vostra salute. Se sarete disposti a sopportare il dolore intenso potrete avere un’ opera indelebile che farà invidia a tutti.

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